Piccole Tentazioni

               

Con questa tecnica si decorano vari tipi di superfici, come legno, cartapesta, vetro, ceramica..., con ritagli di carta (infatti il termine découpage deriva dal francese découper, ovverosia ritagliare), che vengono incollati, isolati e infine rifiniti con vernici a olio, ad acqua, con gommalacca, cera....
Storicamente, gli antenati del moderno découpage erano gli arredi laccati provenienti dall'Oriente, nello specifico dalla Cina, nel 1500. E' infatti per riprodurre più rapidamente e a minor costo questo genere di mobili che nel 1600 a Venezia si sviluppa la cosiddetta tecnica della "lacca contraffatta": le decorazioni non venivano fatte a mano bensì stampe di tipo orientale venivano incollate sul mobile e quindi ricoperte da molteplici strati di sandracca (una resina parente povera della gommalacca) in modo da "annegarle" e non far percepire lo spessore della carta. L'utilizzo di tale procedura si estese ben presto anche a Francia e Inghilterra. In quest'ultima si ebbe un altro sviluppo di queste tecniche, con le Print Room. In queste stanze la decorazione si spostava dai mobili alle pareti, sulle quali venivano incollate stampe raffiguranti paesaggi, pastorali o cittadini.
Sempre in Inghilterra si sviluppò un altro stile di decorazione con ritagli, che ebbe una vastissima diffusione: quello vittoriano. Immagini di fiori, bouquet, bambini, animali... venivano ritagliati ed assemblati in maniera casuale, generalmente sovrapposti gli uni sugli altri. Il tutto veniva poi ricoperto, come nella lacca contraffatta, da mani e mani di vernici. I richiami a quest'ultima tipologia costituiscono ancor oggi uno dei filoni più seguiti del découpage moderno.



Ultimo aggiornamento
27/05/2015