Piccole Tentazioni

               

Questa tecnica nasce all'interno di una corrente di pensiero diffusasi fra la borghesia tedesca nella prima metà dell'Ottocento, dopo la caduta di Napoleone: si andava alla ricerca della tranquillità, della vita familiare, di valori come la modestia, la diligenza, la lealtà, il senso del dovere. Si ricercava la protezione della propria casa, che doveva essere quanto più possibile calda, accogliente e gradevole, scopo raggiunto anche attraverso l'impegno delle donne dell'epoca in piccoli lavori manuali. Sempre seguendo questa scia, in questo periodo si è andata diffondendo anche l'abitudine di adornare la casa per le festività natalizie, in modi simili a quelli odierni.
Si creavano allora, così come oggi, composizioni con spezie (chiodi di garofano, cannella, anice stellato, noce moscata, cardamomo, bacche di vaniglia, zenzero...), canutiglia (un fil di ferro molto sottile ritorto, generalmente di color oro o argento), perline e nastri di raso. Con il tempo si sono iniziati ad utilizzare anche altri materiali, come bacche, pigne, portasemi di alcuni alberi (come il faggio e l'eucalipto), caffé, mais, semi di zucca, agrumi essicati...
Le creazioni che si possono produrre sono innumerevoli, sia come composizioni a se stanti che come semplice decorazione per abbellire oggetti: bouquets, spille, ghirlande, pomander (agrumi fatti essicare con infilati dei chiodi di garofano), cesti, scatole... E grazie alle spezie con cui vengono realizzati, tutte portano con sé un particolare quanto piacevole profumo.



Ultimo aggiornamento
27/05/2015